IL CAROSELLO DI LANCE DEI LANCIERI DI MONTEBELLO
L'Arma di Cavalleria, Arma nobile e blasonata per eccellenza, vanta più di tre secoli di storia e ben quattro Reggimenti tutt'ora in vita, "Nizza", "Piemonte", "Savoia" e "Genova" che affondano le loro origini nel lontano fine 1600 e da allora, affiancati da altri Reggimenti, continuano ad operare in Italia e nei principali Teatri Operativi all'estero non più a cavallo, ma equipaggiati con i più moderni mezzi in dotazione all'Esercito Italiano.Fedeli alle tradizioni i Reggimenti di Cavalleria hanno mantenuto per secoli lo stesso spirito e così il nobile animale, compagno di tante eroiche cariche quali "Isbuschenskij, Jagodni e Poloj" - per ricordarne solo alcune - è passato ad essere un atleta assieme al cavaliere tanto che con il Capitano Federico Caprilli, ideatore del sistema naturale per montare a cavallo, l'Italia è divenuta la culla dell'equitazione mondiale e nomi come Bettoni, Lequio, Gutierrez, i fratelli d'Inzeo ed Angioni sono diventati vere e proprie leggende regalando all'Italia numerosi successi olimpici.Oggi il compito di assicurare la continuità agonistica è affidato a giovani professionisti, uomini e donne che hanno scelto la vita militare anche per assecondare le proprie aspirazioni sportive potendo praticare la disciplina equestre presso tutti i Reggimenti, mentre per coloro più inclini ad un'attività agonistica di alto livello il Centro Militare di Equitazione di Montelibretti rappresenta il polo sportivo equestre d'eccellenza dell'Esercito.Il Reggimento "Lancieri di Montebello", che quest'anno a settembre festeggerà il 150° Anniversario della costituzione, è l'unico reparto di cavalleria ad essere costituito su due Gruppi Squadroni; il primo, a similitudine degli altri reggimenti, è operativo e costantemente impiegato nei vari Teatri Operativi all'estero mentre il secondo, a cavallo, assolve impegni di alta rappresentanza istituzionale sia a piedi che a cavallo. Il Carosello di Lance presentato a Piazza di Siena da parte del Reggimento si caratterizza proprio per la lancia che offre un elegante colpo d'occhio ma al tempo stesso obbliga il cavaliere ad avere costantemente una sola mano sulle redini. Ogni transizione di andatura e ogni singolo movimento obbligano il cavaliere ad una perizia ed addestramento del binomio che rendono tecnicamente fine l'esibizione anche all'occhio più esperto. L'accompagnamento musicale è affidato alla Fanfara a cavallo del Reggimento costituita da diciotto binomi.Si potrà assistere all'esibizione del carosello nella serata di sabato al termine delle categorie di salto ostacoli.
|